Trapianto capelli

Il trapianto dei capelli tramite la tecnica FUE si esegue estraendo le unità follicolari dalla zona donatrice, impiantandole nella zona calva.

La zona donatrice è resistente all’azione dell’ormone DHT, responsabile della caduta del capello (Alopecia Androgenetica).

Essa è una zona sicura.

Questo metodo è molto vantaggioso perché permette di estrarre tantissime unità follicolari senza recare traumi all’area donatrice.

Come funziona il trapianto con metodo FUE, in 3 fasi

1. SI ESPIANTANO I BULBI

Dopo aver accuratamente analizzato la zona donatrice, la cute viene anestetizzata e, attraverso un micromotore, vengono prelevate le unità follicolari dalla zona donatrice, la quale si estende a partire dalla nuca fino ad arrivare alle orecchie.

2. SI APRONO I CANALI

Nella zona calva o molto diradata, anche quest’ultima anestetizzata, vengono effettuate delle incisioni che rispettano l’angolo del capello.

3. SI IMPIANTANO I BULBI

Le unità follicolari precedentemente espiantate, vengono selezionate e impiantate nel canale aperto.

Ogni trapianto è personalizzato.

In base alla gravità della calvizie e alla zona donatrice del paziente, i bulbi vengono distribuiti in modo da raggiungere un livello massimo di densità, con una corretta angolazione per ottenere un risultato naturale, attraverso l’unica vera soluzione permanente: il trapianto con metodo FUE!

Trattamento PRP

l PRP (Plasma ricco di piastrine), oltre ad essere una terapia consigliata in caso di indebolimento e assottigliamento dei capelli, è altamente raccomandata anche come terapia post trapianto di capelli. Infatti, grazie alla sua azione rigenerante dei tessuti cutanei e vascolari, assicura una rapida guarigione e salvaguarda la salute dei bulbi piliferi appena impiantati.
A questo scopo, l’ideale sarebbe effettuare una seduta di PRP al mese, nei primi 3 mesi successivi al trapianto.

Il PRP è un concentrato che si ottiene centrifugando 20cc (20ml) di sangue prelevato dal paziente. Il processo di centrifugazione determina la separazione dei vari componenti del sangue, da cui si ottiene il plasma ad elevata concentrazione di piastrine.

Una volta concluso il trapianto, potrai effettuare con noi, nelle nostre strutture convenzionate, una visita di controllo gratuita e un PRP a un prezzo vantaggioso.

Prenota un appuntamento

Domande frequenti

Durante le prime due/tre settimane si noteranno delle piccole crosticine ed un leggero rossore.

Dipende dal numero di bulbi da impiantare, quindi la durata oscilla dalle 5 alle 8 ore. Durante l’intervento è possibile effettuare della pause per i piccoli spuntini o per andare in bagno.

I capelli trapiantati saranno visibili a partire dal quarto mese. Tuttavia in alcuni casi potrebbero spuntare prima, ma il risultato finale si avrà dopo 12 mesi.

È possibile effettuarlo dopo 1 mese dal trapianto con forbici o rasoio elettrico; bisogna invece attendere dai 6 agli 8 mesi per utilizzare lamette tradizionali.

I capelli trapiantati cadranno insieme alle croste di sangue dopo circa 15 giorni. Non c’è da preoccuparsi, è normalissimo che i capelli cadano durante i primi 3 mesi post intervento. I bulbi piliferi hanno attecchito al tessuto e da essi spunteranno i capelli permanenti a partire dal quarto mese.

Il 75% dei capelli trapiantati sarà già cresciuto dopo il sesto mese. I tempi di ricrescita variano individualmente ed è necessario attendere un anno per ottenere il risultato finale.

All’inizio della crescita i capelli potrebbero sembrare deboli, chiari e secchi, ma con il tempo diventeranno robusti e identici ai tuoi capelli.

I tempi sono molto soggettivi, di solito le crosticine scompaiono in un lasso di tempo che va dalle 2/3 settimane.

E’ sconsigliato, una settimana prima dell’intervento assumere vasodilatatori come aspirina, alcool e vit. E, il consumo di sigarette va ridotto al minimo.

Le donne possono essere sottoposte tranquillamente al trapianto di capelli.

I capelli trapiantati hanno una durata lunghissima poiché sono estratti da un’area della testa che non è sottoposta a calvizie (zona donatrice).

L’intervento viene svolto in anestesia locale, ed è quindi l’unica sensazione di dolore che potrai provare(cioè quella dell’anestesia iniziale, ma sopportabile).

Dopo l’intervento se si accusano dolori, essi potranno essere alleviati attraverso l’uso di antidolorifici comuni.

Esistono molti metodi per combattere la calvizia, ma il trapianto con metodo FUE resta il più adatto in quanto naturale e permanente.

Assolutamente no, passate 3 settimane non rimarrà alcuna traccia se non la ricrescita naturale dei capelli.

Attraverso l’invio delle foto tramite WhatsApp o per e-mail, direttamente a noi. A quel punto l’equipe medica deciderà se si è idonei o meno.

Nel caso di idoneità, si valuterà inoltre il numero di bulbi da trapiantare.

Il PRP è un concentrato che si ottiene centrifugando 20cc (20ml) di sangue prelevato dal paziente. Il processo di centrifugazione determina la separazione dei vari componenti del sangue, da cui si ottiene il plasma ad elevata concentrazione di piastrine.